Il territorio della Puglia si contraddistingue per il suo aspetto alquanto variegato che comprende zone montagnose, seppur scarse, un'ampia diffusione di pianure e colline e un esteso contatto con il mare. Sulle origini del suo nome ci sono ancora oggi versioni discordanti: alcuni storici ritengono che il nome significhi terra senza piogge, ossia a-pluvia (da cui Puglia); secondo altri deriverebbe da Iapudia, ossia terra abitata dagli Iapigi. Il vero significato, però, pare debba essere ricercato in un tempo assai remoto, quando il territorio indicava un'area diversa da quella attuale, molto più ampia e denominata Puglie, al plurale.
Come già accennato, la regione presenta tratti geologici e geografici differenti. Le uniche zone montagnose sono rappresentate dai monti della Daunia e del Gargano. Quest'ultimo è un promontorio isolato e prospiciente il mare Adriatico che contrasta con la circostante pianura.
Tra il Gargano e l'appenino Dauno si incontra il Tavoliere, la più vasta pianura dell'Italia peninsulare e tra le aree più interessanti della regione, in virtù della bellezza dei suoi paesaggi. Un territorio particolarmente fertile e ricco di vari prodotti. Nella zona più alta della Puglia centrale si ergono, invece, le Murge, un tratto collinoso di altezza modesta, che presenta forme tubolari nei tratti più alti ad altopiano ondulato.
Sono attraversate da singolari avvallamenti che scendono sia verso le coste adriatiche sia verso quelle ioniche. Infine, nella parte più meridionale della penisola, si incontra il Salento, una vasta pianura compresa tra l'istmo messapico - tra Taranto e Brindisi - e il Capo di Santa Maria di Leuca. Il Salento è noto soprattutto per le sue bellissime coste: ripide e pittoresche verso il Canale d'Otranto, con un promontorio frantumato dall'azione del mare; basse e spesso sabbiose lungo la costa occidentale e a nord ovest di Gallipoli. Singolare nella zona è il fenomeno legato a manifestazioni carsiche ipogee, dal quale hanno avuto origine grotte molto interessanti come la Zinzulusa e la Grotta Romanelli.
E' importante sottolineare però, che l'intera regione presenta uno sviluppo costiero molto singolare e particolarmente apprezzato dai visitatori: 800 km di costa, la più estesa rispetto a tutte le regioni dell'Italia continentale, lungo la quale si alternano tratti bassi e sabbiosi e tratti rocciosi più o meno scoscesi sul mare. Oltre alle bellezze naturali, la Puglia vanta ricchezze artistico-culturali di grande valore, strettamente connesse alla sua storia.
Le numerose dominazioni, a cui la regione è stata sottoposta nel corso dei secoli, hanno lasciato tracce significative sia nei centri cittadini sia nelle campagne. L'arte pugliese è espressione della contaminazione greca, romana, bizantina, normanna, sveva francese e spagnola ed è oggetto di ammirazione da parte dei numerosi turisti che in numero crescente accorrono in Puglia per ammirarne cultura e tradizioni.
Come già accennato, la regione presenta tratti geologici e geografici differenti. Le uniche zone montagnose sono rappresentate dai monti della Daunia e del Gargano. Quest'ultimo è un promontorio isolato e prospiciente il mare Adriatico che contrasta con la circostante pianura.
Tra il Gargano e l'appenino Dauno si incontra il Tavoliere, la più vasta pianura dell'Italia peninsulare e tra le aree più interessanti della regione, in virtù della bellezza dei suoi paesaggi. Un territorio particolarmente fertile e ricco di vari prodotti. Nella zona più alta della Puglia centrale si ergono, invece, le Murge, un tratto collinoso di altezza modesta, che presenta forme tubolari nei tratti più alti ad altopiano ondulato.
Sono attraversate da singolari avvallamenti che scendono sia verso le coste adriatiche sia verso quelle ioniche. Infine, nella parte più meridionale della penisola, si incontra il Salento, una vasta pianura compresa tra l'istmo messapico - tra Taranto e Brindisi - e il Capo di Santa Maria di Leuca. Il Salento è noto soprattutto per le sue bellissime coste: ripide e pittoresche verso il Canale d'Otranto, con un promontorio frantumato dall'azione del mare; basse e spesso sabbiose lungo la costa occidentale e a nord ovest di Gallipoli. Singolare nella zona è il fenomeno legato a manifestazioni carsiche ipogee, dal quale hanno avuto origine grotte molto interessanti come la Zinzulusa e la Grotta Romanelli.
E' importante sottolineare però, che l'intera regione presenta uno sviluppo costiero molto singolare e particolarmente apprezzato dai visitatori: 800 km di costa, la più estesa rispetto a tutte le regioni dell'Italia continentale, lungo la quale si alternano tratti bassi e sabbiosi e tratti rocciosi più o meno scoscesi sul mare. Oltre alle bellezze naturali, la Puglia vanta ricchezze artistico-culturali di grande valore, strettamente connesse alla sua storia.
Le numerose dominazioni, a cui la regione è stata sottoposta nel corso dei secoli, hanno lasciato tracce significative sia nei centri cittadini sia nelle campagne. L'arte pugliese è espressione della contaminazione greca, romana, bizantina, normanna, sveva francese e spagnola ed è oggetto di ammirazione da parte dei numerosi turisti che in numero crescente accorrono in Puglia per ammirarne cultura e tradizioni.


